Torna indietro
BIOGRAFIA
Una succinta biografia della vita e del percorso artistico di Carmen Consoli che abbiamo scritto per voi. A fondo pagina troverete anche ulteriori collegamenti a biografie che abiamo trovato in rete e che abbiamo raccolto.
CARLA CARMELA CARMEN CONSOLI
Carla Carmela Carmen Consoli nasce a Catania il 4 settembre del 1974, è alta circa 163 cm., non ha la patente e in cucina le piace tantissimo sperimentare.
Il padre è siciliano di Catania mentre la madre, Maria Rosa, è originaria di Treviso.

Carmen vive con la sua famiglia in un piccolo sobborgo nei dintorni di Catania, San Giovanni la Punta, e sin dalla più tenera età comincia ad armeggiare con ciò che lei stessa definisce il "primo ed eterno giocattolo", ovvero la chitarra.
Contagiata dal padre, chitarrista blues, Carmen comincia ad imparare i suoi primi accordi già da bambina.
Progredisce di giorno in giorno e già a 14 anni comincia insieme al padre ad andare in giro nei locali per fare delle serate.

Entra a far parte di una cover band, i "Moon's dog party", dove suona dei pezzi di artisti del calibro di Aretha Franklin, Otis Redding ed altri protagonisti del palcoscenico del blues-rock.

Carmen comincia a frequentare una scuola di "perito informatico", ma la sua dote di poeta comincia già a venire a galla, tant'è che viene premiata ad un concorso di livello regionale grazie a questa poesia:

All'uomo
occorre morire
per dare un senso al destino
ma bisogna nascere
per conoscere il chiarore
del proprio mattino

Nonostante frequentasse una scuola che la metteva a contatto con discipline di tipo informatico, Carmen non ha molta simpatia per il computer (in un intervista dice infatti che si faceva passare i compiti da una sua amica).

Erano anni di duro lavoro per la nostra Cantantessa: la mattina stava a scuola e lavorava, mentre la sera si dedicava alla sua vera passione, andando a fare delle serate nei pub.

Carmen conosce poi le realtà dei centri sociali e per un breve periodo fa parte di una associazione di tipo benefico; successivamente gli viene proposto un buon lavoro a Roma. Purtroppo non ha fortuna, e rientra a Catania dove decide di iscriversi all'Università alla facoltà di lingue.

La svolta nella sua carriera arriva in una delle sue tante serate: ad un matrimonio, dove Carmen canta ed incontra colui che diventerà il suo produttore, Francesco Virlinzi (della casa discografica catanese Cyclope-Records).

Carmen fa così la sua primissima apparizione a Sanremo giovani, dove canta "Quello che sento". Carmen si presenta con dei capelli lunghi ed appare timida e un po' impacciata.
Riesce poi ad arrivare al vero Sanremo, dove presenta il brano "Amore di plastica", che si fa subito notare per grinta ed originalità.

Successivamente esce il suo primo album, "Due parole", composto da 11 canzoni quasi tutte suonate in versione "Unplugged". Carmen comincia a farsi conoscere e ad entrare nel cuore del pubblico: distribuisce la sua musica, gira ben due videoclip ("Amore di plastica" e "Lingua a Sonagli"), partecipa al concerto del 1° Maggio, a Max Generation, Sonoria, al Premio Recanati e al Premio Tenco e collabora ad un album tributo a Franco Battiato, dove suona e canta "L'animale".

L'anno successivo Carmen si ripresenta al festival di Sanremo, dove canta "Confusa e Felice", che purtroppo non riscontrò il favore della giuria (e l'Italia comincia anche a prenderla un po' in giro per la sua voce... "Sai benissimo..."). Nonostante ciò, "Confusa e felice" diventa un tormentone delle radio.

Carmen continua a fare esperienze: apre il tour di Raf, suona canzoni e cover.
Nell'Aprile del 1997 esce l'album "Confusa e Felice" , che riscuote un grande quanto meritatissimo successo, e lo porta in tour (molto lungo, tant'è vero che lei stessa lo definì "un tour lungo un anno").

Dopo questa fatica dedica anima e corpo all'incisione di un nuovo album: "Mediamente Isterica", (che uscirà dopo un anno e mezzo dal suo precedente lavoro) che, al pari del precedente, riscontra grandissimo favore tra il pubblico.

La Cantantessa continua il suo tour in tutta Italia, dopodiché torna nel palcoscenico del Teatro Ariston dove porta "In bianco e nero" e si piazza all'ottavo posto. Esce poi il suo nuovo album, "Stato di necessità" (dal quale lancia i singoli "In bianco e nero", "Parole di burro", col quale parteciperà anche al Festivalbar, ed "Orfeo") e comincia un tour girando in tutta Italia.

PREMI E RICONOSCIMENTI
2003:
vince il premio "Premio Civitanova Poesia" per i testi delle sue canzoni dal comitato "Premio Nazionale Civitanova Poesia". Leggi la motivazione ufficiale della giuria.

2002:
vince il premio "Miglior Artista Femminile Italiano" agli "Italian Music Awards".
vince il premio "Musica!" al "Premio Italiano della Musica".

2001:
vince il premio "Miglior Artista Donna" e "Migliore Videoclip (Parole di burro)" agli "Italian Music Awards".

2000:
si classifica al 7° posto al Festival di Sanremo con il brano "In bianco e nero".

1996:
si classifica all'8° posto tra le nuove proposte al Festival di Sanremo con il brano "Amore di plastica".

Torna indietro