RECENSIONI |
||
PALERMO - 27 LUGLIO 2003
Autore: Fabrizio
Mi trovo di fronte a una gelateria, aspettando una mia amica x andare al concerto di Carmen, camminando x le vie del velodromo è impossibile non capire che si sta andandoa evdere un concerto di Carmen Consoli. Tutti parlano del suo cambiento estetico, molti parlano dei suoi album, tra cui a quanto pare il migliore è "mediamente isterica", dopo le 21:30 il pubblico oramai è in fibrillazione alle ore 22:00 sale nel palco la bandabardò che si esibsce trasmettendo molta energia. Alle ore 22:30, dopo una lunghissima attesa, arriva lei Carmen con kitarra e tanto di fiore sulla testa, essendo in Sicilia era impossibile non fare come pezzo iniziale "Masino", finita questa, l'inconfodinbile inizio di fiori d'arancio, fa suscitare un boato. In seguito la cantantessa snocciola in sequenza: "Matilde odiava i gatti, fino all'ultimo, per niente stanca, venere, l'eccezzione (acustica), sentivo l'odore, pioggia d'aprile, besame giuda, besame mucho, uva acerba, moderato in re minore". Poi in viaggio nel suo stato di necessità con "l'ultimo bacio, bambina impertinente, stato di necessità, in bianco e nero". Alla fine una canzone in brasiliano. Apprezzate dal publico le brevi "Geisha e Bonsai 1".
|