RECENSIONI |
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Villa Pisani (STRA) - 5 LUGLIO 2003
Autore: Caterina Colucci
Pubblicato da: Il Gazzettino-il quotidiano del NordEst Inviata da: bloom1 Stra.
Ci sono voci che sanno contemporaneamente far vibrare lo spirito di cinquemila persone e sussurrare al cuore di ognuno. Carmen Consoli è apparsa così maestosa e mediterranea, grintosa e graffiante, ma al tempo stesso intimissima e quasi ostacolata dal pudore. En-plein l'altra sera, per il concerto della cantautrice catanese, il secondo appuntamento, dopo quello con i Simple Minds, nel parco di villa Pisani a Stra (Venezia). Serata attesissima dai fan dell'artista, in quanto unica tappa veneta de "L'Eccezione live tour 2003", partito lo scorso 20 giugno da Pescara. L'inconfondibile inflessione vocale e le vibrazioni elettroniche della sua inseparabile chitarra hanno coinvolto giovani di varie età: dai teen-ager ai quasi trentenni, senza escludere qualche spettatore più vicino agli "anta". Ad aprire la performance una sorta di omaggio alla terra natia: "Masino", canzone tratta dall'ultimo album "L'eccezione", particolarmente suggestiva per la musicalità del dialetto siciliano, anche se a tratti distorta dalle tonalità vocali eccessivamente corrosive. A seguire altri brani dello stesso album, ma anche pezzi di lavori precedenti. Un concentrato di energia e di potenza musicali, capace di liberare melodie purissime e di esaltare lo stile unico e inconfondibile della musicista. Immancabili i trascinanti cori, intonati con gran trasporto specie al momento de "L'ultimo bacio", tema portante dell'omonimo film di Gabriele Muccino, della nota "Parole di burro", dell'elettrica "Confusa e felice", della carismatica "L'eccezione". Canzone, quest'ultima, tratta dall'omonimo album, uscito lo scorso anno, da cui emergono le qualità della cantante e le sue conoscenze musicali: un lavoro dalle tante sfaccettature e dalle influenze indie-rock, anglo americane, jazz, che non tradiscono però quel senso di malinconia, caratteristica tipica della sua produzione artistica. Due ore intense di musica in cui la giovane musicista ha rivelato la sua verve di cantante energica e passionale. E quando, ad un certo punto, dal palco sono risuonate le parole: "La me morosa vecia la tengo de riserva e quando spunta l'alba la mando a pascolar", il pubblico intonando la popolare canzone veneziana insieme all'artista è stato percorso da brividi di simpatia e passione. La voce di un'altra terra ha riletto gli spazi di un folclore che ha abbattuto in un istante ogni confine. Uno spettacolo semplice, coinvolgente ed elegante avvolto da effetti scenografici essenziali: pochi giochi di luce, pochi formalismi e soprattutto poche parole, per lasciare spazio alla capacità comunicativa della musica. La prossima tappa del tour estivo di Carmen Consoli è domani sera a Trento, mentre il 12 luglio, sarà la volta di Pordenone. Lo Strafestival, invece, prosegue con le melodie e i ritmi balcanici di Goran Bregovic e della sua orchestra, sabato 29 luglio. Caterina Colucci |