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RECENSIONI DISCOGRAFIA
L'ECCEZIONE - ALBUM
Autore: Federico
Data: 25 ottobre 2002
Cari amici, il momento è ormai giunto. Sono esattamente le 10:01 quando questa mattina sono entrato nel mio negozio di fiducia ad ammirare e acquistare il nuovo album di Carmen.
Tornato a casa ( verso le 11:20 ) ho scoperto, pieno di aspettative e di entusiasmo, la chimera tanto bramata e finalmente raggiunta.
Già la prima poetica canzone "pioggia d'aprile" ha immerso la mia stanza (dotata di impianto dolbi con le palle!!!) di un dolce suono ritmato e di frasi che esprimevano elogio verso la fatica delle donne che lavorano e parlava dei pescatori di acitrezza (" pioggia d'aprile sui litorali, desolate si adagiano le imbarcazioni dei pescatori. Pioggia d'aprile, dalle finestre donne operose raccolgono i panni, stesi ad asciugare...")
e subito arriva dopo la prima e sconosciuta lirica la seconda: "L'eccezione" sulla quale si è già detto molto ma io vorrei cortesemente aggiungere un'altra lode alla proverbiale saggezza che la divina Carmen mette in tutto quello che fa. e ancora si sussegue" mulini a vento che continua un po' la scia dell'amabile precedente canzone ("perdonami per questa voce disfatta dal fumo e dalla fatica e per questa attitudine decadente... la mia rivoluzione è pioggia sul bagnato, un castello di sabbia e non lascerà ne infamia nè lode").
Dopo ciò un pizzico di ironia non guasta e così l'opera 5° (in studio) prosegue con "Fiori d'arancio" nella quale vi è una carmen che attende invano il suo disgraziato sposo. Ma ditemi un pò, voi la lasciereste mai la Carmen ad attendere all'altare? Io di sicuro no!
"Ricordo il giorno del mio matrimonio,
l'abito bianco di seta ed organza,
fiori d'arancio intorno all'altare,
aspettavo il mio sposo con devozione."
si continua con la canzone più acida (musicalmente parlando) dell'album: la povera e alquanto non mediamenta ma perdutamente isterica Matilde crede di trovare una specie di sollievo alla sua intolleranza alla vita uccidendo i gatti ed essendo cinica con il mondo fino a quando capisce che non sopportava se stessa e si spara un bel proiettile ("Margherite bianche tra i capelli neri, Matilde odiava i gatti, gli arrampicatori sociali, le cravatte verdi, le spiagge affollate. Matilde odiava i gatti, parenti, vicini e lontani.")
Sono arrivato alla parte, a mio parere, più bella dell'album ovvero al testo di "uva acerba": di un'elegante vestito di bossanova viene fasciata la poesia dal sapore un pò nostalgico ma felice con un retrogusto di influenze francesi ("Non ci aspetteranno più né Parigi, né Vienna, le allegre passeggiate in quella baia del Sud. Troverai qualcun'altra a cui chiedere: portami vicino al mare."
A dir poco stupefacente.
Anche la settima traccia è una nostra conoscenza perchè si tratta di "Moderato in re minore" con l'aggiunta di archi che ne esaltano la bellezza già di grado elevato:ammirevole! "Ed avrebbe voluto trovare al suo fianco una compagna premurosa e amabile."
Ed eccomi giunto alla curiosa e distorta e mediamente incomprensibile (per me che non sono siciliano) Masino. Bello il ritmo molto particolare e naturalmente nuovo.

"L'essenziale è sopravvivere
a qualunque condizione,
in piena facoltà d'intendere,
farò fronte all'impegno.
Adesso il vento è favorevole,
mi accingo ad issare le vele."
non commento neanche la nona traccia. Vi invito solo a riflettere sulla profondità.

"Venti del nord" è un'altra delle mie canzoni preferite perchè mi ricorda un po' la Carmen di stato di necessità, una carmen dalle atmosfere oniriche e sicuramente esaltanti nella loro discrezione. (E cerco di orientarmi tra il buio e il disordine, tra spinosi indugi e puerile viltà.)

Eccoci giunti alla fine dell'album con "Eppur si muove" che ancora non ho compreso al massimo ma sento che anceh questa sarà una delle perle un pò più preziose dell'album. ("In fondo non rimane che congedare i sensi di colpa e tante grazie, una stretta di mano solenne,aurevoir, felicitazioni, i più sentiti ossequi.")
La strumentale "Carmen" è, credo, un po' un qalcosa legato strettamente alla sua terra ma non saprei spiegare il perchè.Forse per il motivo che alla fine di questa canzone c'è il canto degli uccellini che carmen ascoltava con adorazione.
Ma devo dire la verità: la hidden track "Matilda Hated tom cats" (matilde odiava i gatti versione inglese) non sembra proprio cantata in inglese ma in tedesco! è come sia che la nostra Carmen non sapesse nè il testo nè la melodia e la stesse improvvisando in sala di incisione.
Spero di sbagliarmi anche perchè la bellezza profone delle cose ama nascondersi e se una canzone è davvero bella non si capirà quasi mai al primo al primo ascolto...
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