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Recensione di Giulio Pelosi:
Ore 10.30, passo davanti alla libreria e con gli occhi vedo la locandina che pubblicizza la biografia ufficiale di Carmen Consoli! In meno di un secondo sono dentro il negozio con la mia copia in mano a fare la fila alla cassa.
Davvero un bel libro quello scritto da Federico Gugliemi (edito da Giunti), e se ve lo dico io vi potete fidare, perché ho una repulsione verso i libri. La prima parte si apre con la adolescenza di Carmen, trascorsa a Catania insieme ai cuginetti e all'inseparata chitarra appartenuta a Modugno. La narrazione poi passa alla vita discografica di Carmen, che va dalle prime esperienze musicali, fino al meritato successo di SanRemo Giovani. Ovviamente, come si evince dal libro la vita canora della Cantantessa non è stata davvero facile, passata dalle esperienze romane al ritorno all'amata Sicilia. Il libro è condito da bellissime foto, dalla prima comunione, al primo tour come spalla di Raf e dalla bellisssima amicizia che la ha legata con il rimpianto Francesco Virlinzi.
Bellisssima è anche la parte finale dove oltre che la discografia ufficiale c'è il commento dettagliato di tutte le canzoni scritte dalla nostra artista!
E allora non perdete tempo andate subito a comprarne una copia anche voi!!
Recensione di Mario Galasso:
'Definendola biografia mi sembrerebbe di usare un tono troppo presuntuoso'... più o meno questa è la frase di commento di Carmen riguardo il libro da poco uscito intitolato "Quello che sento", edito dalla Giunti, scritto da Federico Guglielmi, ottimo critico rock, se così si può definirlo, giornalista per 'Il mucchio'. Viene abbondantemente narrata la storia della cantantessa, dal fatidico 4 settembre 1974 fino ad oggi. Piacevole il tono confidenziale che pervade l'intero libro, che tratta gli argomenti con molta precisione, ma nel contempo non rischia mai di cadere nella noia o nell'inutile ricerca di dettagli che spesso rovinano le biografie. In effetti non ha proprio l'aria della biografia, ha ragione la Consoli a definirla una 'intervista estesa e diluita', perchè proprio di questo si tratta... una lettura scorrevole, piacevole, che saprà soddisfare le curiosità di tutti i fan... io stesso pensavo di non aver più bisogno di leggere libri su Carmen, ma è stata una piacevole sorpresa scoprire quanto sia relativo quello che crediamo di sapere sull'argomento. Molto interessante la prefazione, costituita da una lettera indirizzata a Carmen da parte dell'autore, giusto per capire ulteriormente quanto questa sia una biografia sui generis, fin dal principio. Altrettanto interessante i commenti, a volte dettagliati, a volte meno, che la stessa cantantessa accompagna ad ogni sua canzone, strano, in quanto pochi artisti 'spogliano' volentieri le proprie canzoni, le proprie opere, giusto per capire ulteriormente quanto questa sia una biografia sui generis... Fino all'ultimo.
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